Strettamente Personale
Il weblog di Luigi Orsi Carbone
Google Translate Translate by Google

Uno “super” bravo per l’Agcom
di Luigi Orsi Carbone in generale 14/05/2012

Riprendo volentieri la proposta di Pierani che candida Stefano Quintarelli alla Presidenza dell’Agcom. (disclaimer: insieme a Stefano Quintarelli sono azionista di Skebby).
In uno scenario in cui la politica decida finalmente di fare un deciso passo indietro per lasciare spazio ad Autorità forti, competenti ed indipendenti per la regolazione dei settori, in cui Internet e l’innovazione tecnologica vengano riconosciuti come una leva importante per il rilancio dello sviluppo e della competitività del sistema serve l’impegno di persone competenti, equilibrate, indipendenti e con una grande passione civile. Proprio come Stefano.
Nel vecchio modus operandi esplicitare il nome di una persona in vista di una nomina significava volerlo “bruciare”. Anche in questo dovremmo iniziare a dimostrare che l’Italia sta davvero cambiando.

Social: , , ,

Nessun commento | Permalink | Posta su Segnalo.com

Cena benefica per Massimiliano
di Luigi Orsi Carbone in generale 8/11/2010

Sabato 27 novembre presso il ristorante Il Carrettino a Tortona gli amici di Massimiliano vorrebbero ripetere insieme il gesto di solidarietà del 2009: oltre 250 parteciparono alla cena ed insieme donammo €8.750 a mamma Francesca per le cure e le spese di cui Massimiliano ha avuto bisogno nel corso dell’anno. Tutti sono ben venuti: se voleste partecipare o saperne di piu’ giratemi una mail a luigiorsi@gmail.com. Se invece preferiste fare una donazione trovate i dettagli qui

Social: , , , , , ,

Commenti (2) | Permalink | Posta su Segnalo.com

Abravanel, D’Agnese e le Regole che conviene a tutti rispettare
di Luigi Orsi Carbone in generale 7/11/2010

Ci aveva provato due anni con Meritocrazia un tema ostico in un Paese dove il livello di “ingiustizia” sociale è a livello massimo e dove la mobilità verso l’alto è quasi del tutto assente. E’ stato un grande successo, almeno nel focalizzare il dibattito su un tema centrale per lo sviluppo del Paese e nel dare avvio ad alcune azioni concrete (es. test standard per gli studenti delle scuole medie). Ne discutemmo ampiamente qui e qui .

Oggi Roger Abravanel, gà tra i volti piu’ noti nel top management consulting ed ex McKinsey , insieme a Luca D’Agnese, anch’egli ex Mckinsey oggi top manager nell’energia, ci riprova con il saggio “Regole- Perché tutti gli italiani devono sviluppare quelle giuste e rispettarle per rilanciare il Paese” edito da Garzanti (che ringrazio per avermi omaggiato copia del libro).

Conoscevo idealismo e temerarietà di Roger ma non credevo potesse a spingersi fino a questo punto. Passando dalla “meritocrazia” alle “regole” l’asticella della sfida è fortemente aumentata e la distanza dalla pura follia non così lunga: gli italiani non saranno mai “meritocratici”, men che meno vogliono essere “sottoposti a regole”!! Certo l’aver imbarcato Luca nel progetto, una delle menti più brillanti con cui abbia lavorato, deve avergli dato ulteriore coraggio.

Il livello di degrado istituzionale sotto gli occhi di tutti ed il declino economico inconfutabile rende questo saggio di grande attualità e il tema delle “regole” tra quelli prioritari da affrontare (semplice casualità o astuta strategia di marketing per massimizzare le vendite di Roger/Luca?:) ). Il dubbio è fugato dal fatto che come già per “Meritocrazia”, tutti i proventi del libro non andranno agli autori ma verranno utilizzati per finanziare un progetto formativo: la creazione di un corso di “Educazione alle Regole” all’Università Luigi Bocconi di Milano.

Questo libro, un “must read” per chi (ancora) avesse interesse per il futuro di questo Paese e dei propri figli qui, ha diversi meriti:

1) Contribuisce a sfatare con lucida razionalità diversi tra i miti “italici“: il capitalismo è solo “un far west” senza regole, per lo sviluppo ci vogliono meno regole, troppe regole soffocano “il piccolo è bello” motore dello sviluppo, le regole giuste le fanno i politici (quindi è colpa loro se ci sono molte sbagliate). Ma soprattutto dimostra come lo sviluppo economico del nostro Paese passa attraverso allo sviluppo post industriale nei “servizi” (grande distribuzione, trasporti, turismo,… e non quindi dal settore manifatturiero e dall’export come ci sentiamo ripetere tutti i giorni da chi guarda ancora all’economia del Paese dallo specchietto retrovisore). Confuta dati alla mano che l’Italia non ha fatto meglio degli altri Paese durante la crisi anche senza fallimenti delle banche.

2) È convincente nel presentare il valore crescente delle “regole” per permettere alla società sempre più complessa ed alle aziende (soprattutto nei settori dei servizi strategici del futuro quali sanità, energia e finanza) di organizzarsi meglio e quindi di svilupparsi contribuendo alla generazione di ricchezza e quindi al benessere di tutti. Avere regole e rispettarle è “un buon affare” per tutti.

3) Struttura e razionalizza come potrebbe nascere anche in Italia il “circolo virtuoso” delle regole ed i pilastri su cui necessariamente deve poggiare ovvero l’educazione civica dei cittadini che si apprende in una scuola meritocratica e riorientata ad insegnare le “competenze della vita”, contollori istituzionali autorevoli, media indipendenti che vigilano su cittadini e controllori, una giustizia civile veloce.

4) E’ una chiamata alle armi per tutti: politici, magistrati, professori, imprenditori, giornalisti, professionisti e semplici cittadini, nessuno escluso, tutti devono sentirsi coinvolti nel circolo virtuoso delle regole. Ognuno dovrebbe guardare alla propria coscienza e verificare se già vi risieda il seme che, come diceva Montanelli, fa obbligo ad ognuno di regolarsi secondo le regole, forse “la regola delle regole”.

5) Non si limita come altri saggi all’analisi critica di ciò che non va nel nostro Paese (ed è parecchio) e nella descrizione di esempi di ‘italica “maleducazione civica” ma arriva ad identificare i casi di successo, “i semi delle Regole” e soprattutto prova a proporre alcune azioni concrete da cui partire: la nazionalizzazione dei servizi pubblici, decentramento controllato nella scuola, delivery unit nella giustizia civile, nuova governance RAI. Una strategia di “guerra lampo” per attaccare in primis alcuni settori / fasce di cittadini e poi essere estesa al resto del sistema con un serie di “tipping points”.

L’affermazione ed il rispetto diffuso delle “regole” è con la “meritocrazia” la rivoluzione culturale trasversale che dobbiamo fare nel nostro Paese non solo per ragioni morali di cui peraltro gli italiani in privato dicono tutti di condividire (anche se poi agiscono ancora secondo proprio interesse) ma, ci convingono Roger e Luca, perchè ci conviene essendo un “buon affare”.

Queste battaglie sono tutt’altro che facili e scontate e per questo hanno bisogno di reclutare un folto esercito per smuovere un sistema orientanto al contrario ed avere successo. Per farne parte ed essere tra “i primi paladini delle regole” è possibile da subito:

• seguire il gruppo di Regole su Facebook

• Per inserire il widget IO SONO PER LE REGOLE sul vs sito o blog

Io sono per le Regole, e tu?

Social: , , , , , , ,

Un commento | Permalink | Posta su Segnalo.com

LegalSMS è la migliore idea imprenditoriale di Milano alla StartCup 2010!
di Luigi Orsi Carbone in Idee e imprenditorialità 27/10/2010

Un problema da risolvere, la profonda conoscenza delle trasmissioni via internet/SMS unitamente alle tematiche di sicurezza delle comunicazioni digitali relative a identificabilità, integrità e non ripudiabilità e confidenzialità dei messaggi sono il mix alla base dell’innovazione sottesa a LegalSMS

Grazie alla tecnologia LegalSMS e all’ SMS Certificato imprese ed enti pubblici possono inviare comunicazioni digitali certificate via SMS alla (quasi) totalità dei loro clienti su qualunque telefono cellulare.

Con questo innovativo progetto Skebby ha vinto il Premio Speciale per la migliore idea imprenditoriale di Milano durante la finale della Start Cup Milano Lombardia 2010, che si è tenuta presso il Politecnico di Milano e dove abbiamo ritirato la targa di riconoscimento e il premio di €5.000.

LegalSMS aggiunge uno strato di sicurezza al Gateway SMS per mandare e ricevere SMS da un web server con una semplice HTTP POST, l’innovativa offerta per aziende o enti pubblici che vogliono interagire con i propri clienti via SMS.

skebby_funzionamento_business-11.jpg

Un punto di partenza ed un incoraggiamento per il feedback positivo di esperti ed investitori.



Nessun commento | Permalink | Posta su Segnalo.com

Skebby per Android
di Luigi Orsi Carbone in Idee e imprenditorialità 12/04/2010
Ecco le principali caratteristiche di Skebby per Android:
Accesso alla rubrica con informazioni su utilizzo Skebby e operatore
Invio messaggi singoli e multipli
Invio messaggi via sim
Sottoscrizione di servizi SMS premium
Schermata in stile conversazioni
Richiesta credito residuo
Trasferimento credito
Backup rubricaS

Schermata 2010-04-09 a 10.18.14

A soli sei mesi da lancio di Skebby per iPhone ecco l’ultimo Skebby per Android è finalmente arrivato! Da oggi, grazie a Skebby 1.0 per Android, anche chi di voi utilizza i cellulari basati sulla piattaforma di Google potrà usare il nostro rivoluzionario programma per comunicare via SMS gratis con tutti!

Per scaricarlo, clicca dal cellulare su Android Market e cerca Skebby tra le Apps oppure apri il browser su http://get.skebby.com. In alternativa la puoi scaricare via PC da http://www.skebby.it/android-market, trasferendo poi il programma per Android sul tuo cellulare.

Oltre a scambiare messaggi a prezzo 0 ed SMS a 7 cent. con tutti in Italia e all’estero anche in roaming, è possibile regalare parte del proprio credito a parenti ed amici, fare backup della rubrica online,… Il team è già al lavoro sulla 1.2 che includerà tutti i principali servizi già presenti nelle altre versioni.

Come al solito i consigli e le indicazioni non solo sono ben accette, ma anche richieste.

Social: , , , , ,

Nessun commento | Permalink | Posta su Segnalo.com

Skebby presentata al Sindaco Moratti come azienda a maggior crescita
di Luigi Orsi Carbone in Idee e imprenditorialità 11/03/2010
DSC_0122

Nel corso dell’iniziativa “Milano crea Impresa – La rete degli incubatori della città di Milano” alla presenza del Sindaco di Milano Letizia Moratti e delle massime autorità cittadine coinvolte su Ricerca e Innovazione Skebby è stata presentata come l’azienda innovativa a maggior tasso di crescita all’interno dell’Acceleratore di impresa del Politecnico di Milano.

Nel corso della presentazione abbiamo posto questa domanda al Sindaco Moratti:
“Come la Pubblica Amministrazione e le istituzioni possono svolgere una funzione di volano a supporto dell’innovazione e delle aziende incubate? In un paese come gli USA vige questo principio: la pubblica amministrazione assegna una quota prestabilita delle proprie commesse a piccole e medie aziende; un modo per incentivare la rapida crescita delle realtà più innovative e meritevoli superando il “nanismo” e creando così un immediato impatto sociale. Un’ipotesi potrebbe essere immaginare laboratori che operino in questa direzione aiutando a realizzare servizi al cittadino innovativi in grado di stabilire nuove forme di crescita per la città?

Il Sindaco ha ricordato che gli approvigionamenti del Comune avvengono attraverso bandi pubblici.

Ricordo che nell’ambito di un recente progetto high tech sulla certificazione digitale dei documenti si era provato a bussare alla porta della Regione Lombardia: solo per accreditarsi e partecipare ai bandi pubblici occorreva completare una domanda di “600″ pagine e pagare “€ 5.000″. Per favorire l’accesso delle PMI innovative ai bandi pubblici della pa forse qualche “balzello” preventivo andrebbe eliminato.

Social: , , , , , , , , , , , , ,

Nessun commento | Permalink | Posta su Segnalo.com

Cose incredibili su Fastweb: spero sia davvero tutto falso!
di Luigi Orsi Carbone in generale 26/02/2010

Informa Stefano:: un solo contratto di oltre Euro 100 Milioni, più di un quinto del fatturato 2003. Ed il vertice di Fastweb che non sapeva nulla. Certamente -dice Stefano Parisi AD di Fastweb- que cliente era gestito da due dipendenti infedeli che l’altro ieri (7 anni anni dopo il fatto) sono stati perfino sospesi!

Ci sono voluti 10 anni per capire come si fa a raggiungere i target di piano, incantare gli analisti, soddisfarre i covenant sui prestiti (quando riesci ad ottenerli), lanciare aumenti di capitale miliardari in odore di default e poi cedere il tutto in pacco dono (agli svizzeri che nonostante sapessero delle indagini a loro volta avevano bisogno di risultati in crescita per sostenere loro titolo in borsa).

In ePlanet (oggi Retelit), nel 2000 il principale concorrente di Fastweb sulle reti a banda larga, fatturato e clienti li andavamo a prendere uno per uno sul mercato. Ho ancora la lista dei primi 200 clienti il cui report arrivava ogni lunedì mattina sul mio tavolo.

Guarda con chi dovevamo competere! Spero sia davvero tutto falso.

Nel frattempo rileggo gli appunti, non si sa mai.

Social: , ,

Commenti (2) | Permalink | Posta su Segnalo.com

Ricetta startup al Social Media Lab
di Luigi Orsi Carbone in Idee e imprenditorialità 31/01/2010

Invitato dall’amico David Orban giovedì scorso insieme a Davide sono stato ospite del Social Media Lab per spiegare come valutare una nuova start. Trovate la mia presentazione qui sotto

Social: , , , , , , , ,

Nessun commento | Permalink | Posta su Segnalo.com

Skebby a Mi Manda Rai Tre
di Luigi Orsi Carbone in Idee e imprenditorialità 20/11/2009

Davide sarà ospite a Mi Manda Rai Tre in diretta stasera alle 21. In queste settimane di discussione sul tema della banda larga credo possa essere una occasione interessante per spiegare l’utilità della rete al grande pubblico: convogliare il traffico SMS dal canale GSM a quello internet – come fa Skebby – ne è un esempio. I vantaggi sono molti: il primo è il “forte” risparmio, non mi pare poco.

Se aveste voglia di vedere la TV, aspetto poi i vostri commenti.

Social: , , , , , , , , ,

Commenti (3) | Permalink | Posta su Segnalo.com

Una serata per Massimiliano
di Luigi Orsi Carbone in generale 14/11/2009


Sabato 28 novembre 2009 allle 20:30 al Ristorante Il Carrettino a Tortona gli amici di Massimiliano si ritroveranno per una serata speciale: una cena con tanta musica. Prezzo €50, di cui €30 saranno donati alla mamma per l’assistenza e le cure di cui Massi ha bisogno. Chi desiderasse partecipare mi giri una mail a luigiorsi@gmail.com.



Nessun commento | Permalink | Posta su Segnalo.com





Invio sms multipli da tuo sito o applicazione tramite api SMS
SMS gateway per web server

Inserisci la tua mail per essere informato sugli aggiornamenti di questo blog

Powered by FeedBlitz
Sezioni
  • europa
  • generale
  • Idee e imprenditorialità

  • Archivio
  • maggio 2012
  • novembre 2010
  • ottobre 2010
  • aprile 2010
  • marzo 2010
  • febbraio 2010
  • gennaio 2010
  • novembre 2009
  • ottobre 2009
  • settembre 2009
  • luglio 2009
  • giugno 2009
  • maggio 2009
  • aprile 2009
  • marzo 2009
  • febbraio 2009
  • gennaio 2009
  • dicembre 2008
  • novembre 2008
  • ottobre 2008
  • settembre 2008
  • agosto 2008
  • luglio 2008
  • giugno 2008
  • maggio 2008
  • aprile 2008
  • marzo 2008
  • febbraio 2008
  • gennaio 2008
  • dicembre 2007
  • novembre 2007
  • ottobre 2007
  • settembre 2007
  • luglio 2007
  • maggio 2007
  • aprile 2007
  • marzo 2007
  • febbraio 2007
  • gennaio 2007
  • dicembre 2006
  • novembre 2006
  • ottobre 2006
  • settembre 2006
  • agosto 2006
  • luglio 2006

    Feed RSS (cosa è?)
    feed
    addBloglines
    addgoogle
    addMsn
    addMyYahoo
    addNewsgator

    Social Focus




    Blog Roll



    Technorati Profile

    Licenza Creative Commons Luigi Orsi Carbone, 2006.
    This work is licensed under the Creative Commons Attribution (BY:)- Non Commercial ($) Licence.